MUZA nel programma di ERC 2026 a Berlino – parleremo di IA nel nostro sistema

Dal 4 al 6 novembre saremo presenti alla 14ª European Registrars Conference (ERC 2026) – il principale evento di settore europeo dedicato ai professionisti della gestione delle collezioni museali, organizzato da Registrars Deutschland e.V. con il motto «Culture Connects». Parteciperemo come Silver Sponsor con uno stand espositivo e presenteremo inoltre un nostro intervento nel programma scientifico della conferenza.

ERC 2026 riunisce specialisti provenienti dall’Europa e non solo, attivi nella gestione delle collezioni, delle mostre e della movimentazione di opere museali. Il programma comprende interventi, tavole rotonde, sessioni di approfondimento e momenti di networking. Molti appuntamenti del programma riguardano la digitalizzazione e il ruolo delle nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale, nel lavoro quotidiano dei musei.

La nostra presentazione è stata selezionata per il programma di ERC 2026 attraverso una valutazione scientifica indipendente (peer review) dell’abstract inviato. La selezione è avvenuta nell’ambito di un bando internazionale aperto, nel filone tematico «Digitalization / AI». Per noi si tratta di una conferma importante del valore scientifico del nostro approccio all’uso dell’IA nel lavoro del registrar.

Un programma ricco: chi altro interviene all’ERC 2026

La parte principale del programma si svolge giovedì e venerdì, 5–6 novembre. Comprende tre percorsi paralleli di sessioni e interventi di oltre 60 relatrici e relatori. La nostra presentazione si terrà nella sala plenaria principale (Plenum/Hall 1), la stessa in cui si svolgono l’apertura, la keynote e la maggior parte degli interventi più importanti.

Il programma comprende inoltre:

  • «V&A East Storehouse: Creating and Managing Radical Collections Access» – il Victoria and Albert Museum sul nuovo modello di accesso alle collezioni «Order an Object» e sull’uso dell’IA per la documentazione delle collezioni;
  • «Enhancing Documentation Practice: Collaborative Approaches to Audit and Documentation Programmes at the British Museum» – il British Museum sulla collaborazione negli audit di documentazione e sul progetto quinquennale di documentazione e digitalizzazione dell’intera collezione secondo lo standard Spectrum;
  • «Round table – AI» – una tavola rotonda sull’intelligenza artificiale nel lavoro quotidiano dei professionisti museali;
  • «Registrars in Uncharted Territory: Moving Sacred Treasures from Kyiv to London» – un panel sul prestito e trasporto di oggetti sacri da Kyiv a Londra in tempo di guerra, e sulla protezione del patrimonio e la gestione del rischio;
  • «Museum Professionals in the Protection of Archaeological Heritage – The Lubiąż Project» – una presentazione sulla presa in carico, messa in sicurezza e nuova inventariazione di 12.909 reperti archeologici provenienti dagli ex depositi di Lubiąż.

Il nostro intervento: l’IA nel lavoro del registrar – un caso di studio dal Museo di Varsavia

Giovedì 5 novembre, Katarzyna Reszka del Museo di Varsavia e Łukasz Ściebior, in rappresentanza di MobileMS, racconteranno come l’IA supporti la gestione delle collezioni. Vi invitiamo al caso di studio «AI-Assisted Collection Management: Rethinking Registrars’ Work — A Case Study from the Museum of Warsaw». La sessione sarà presieduta da Carina Korab.

Data 5 novembre 2026
11:30–11:55
Luogo Plenum/Hall 1
Kosmos Berlin

Il Museo di Varsavia gestisce una collezione ampia e diversificata, che comprende reperti storici, oggetti archeologici, materiali d'archivio e un vasto patrimonio fotografico. Dopo la prima fase di implementazione di MUZA nel 2024, il museo ha individuato la necessità di accelerare la preparazione della documentazione degli oggetti. L'esperienza maturata nella collaborazione con il Museo di Varsavia è stata il punto di partenza per lo sviluppo dell'IA in MUZA. Il concetto iniziale prevedeva la generazione di proposte di dati inventariali di base a partire da una fotografia dell'oggetto e da una breve descrizione di contesto.

Il proseguimento dei lavori e le esigenze espresse dal Muzeum Sztuki di Łódź ci hanno portato a rivedere e ampliare questo concetto. Attualmente stiamo sviluppando quattro ambiti di supporto complementari:

  • Ricerche in linguaggio naturale – consultazione dei dati presenti in MUZA e della documentazione museale selezionata mediante domande formulate con parole proprie, con la possibilità di creare elenchi di oggetti per le attività successive;
  • Accessibilità delle collezioni digitali – preparazione di bozze di testi alternativi, trascrizioni, sottotitoli e audiodescrizioni;
  • Traduzione di metadati e termini dei vocabolari controllati – generazione di proposte di traduzione che rispettano la terminologia del museo e sono sottoposte a revisione e approvazione;
  • Descrizioni e schede degli oggetti per pubblici diversi – utilizzo dei dati presenti nel sistema per preparare contenuti adatti, tra gli altri, a ricercatori, curatori, bambini e persone che necessitano di un linguaggio più semplice.

Nel nostro intervento illustreremo come l'esperienza di collaborazione con i musei abbia orientato il nostro approccio all'IA – dalle prime ipotesi relative alla documentazione delle collezioni del Museo di Varsavia all'attuale direzione di sviluppo degli strumenti in MUZA. Presenteremo le applicazioni previste, l'approccio alla sicurezza dei dati e il ruolo della verifica da parte degli esperti. L'IA dovrà preparare materiale di lavoro a supporto degli specialisti – ogni proposta richiederà l'approvazione di una persona prima di essere inserita nei dati di produzione.

Katarzyna Reszka

Registrar capo presso il Dipartimento di Inventariazione e Accesso alle Collezioni del Museo di Varsavia. È responsabile della tutela delle collezioni e degli standard di cura della raccolta – dall’accessione, alla catalogazione, fino ai prestiti. Ha lavorato per tutta la sua carriera all’intersezione tra cultura e IT, implementando sistemi di gestione delle collezioni in musei di vario tipo. È stata tra le fondatrici dell’Associazione Polacca dei Registrar Museali, che ha guidato come presidente per molti anni. Attualmente fa parte del consiglio direttivo.

Łukasz Ściebior

Esperto di trasformazione digitale per le istituzioni culturali, collabora con MobileMS allo sviluppo del sistema MUZA. Ha supervisionato l’implementazione di MUZA presso il Museo di Varsavia e la sua integrazione con il portale pubblico online delle collezioni. Si occupa inoltre dello sviluppo di soluzioni tecnologiche per i musei, compresi strumenti basati sull’IA.

Lo stand MUZA all’ERC 2026

Durante l’ERC 2026 sarà possibile trovarci anche allo stand n. 28 nell’area espositiva della conferenza, nella sala KOSMOS a Berlino. Presenteremo lì le funzionalità del sistema MUZA per la gestione delle collezioni, della documentazione e dei processi delle istituzioni culturali. Mostreremo come funzionano la catalogazione e la digitalizzazione degli oggetti, il flusso dei documenti, le ricerche, la reportistica e la gestione dei permessi utente.

Date espositive 4–6 novembre 2026
Luogo KOSMOS Berlin
stand n. 28

Incontriamoci all’ERC 2026

Vi aspettiamo al nostro intervento e allo stand MUZA. Parleremo delle vostre esigenze in materia di gestione delle collezioni e mostreremo dal vivo come funziona il sistema.

Fissa un incontro all’ERC 2026

Se desideri parlare del sistema MUZA, della gestione delle collezioni, di un’implementazione pianificata o degli strumenti di IA che stiamo sviluppando per supportare il lavoro con le collezioni, contattaci e fissa un incontro allo stand n. 28 durante la conferenza a Berlino.

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